La Verona di Paolo Veronese

La statua di Paolo Veronese ai giardini della Giarina a Verona

Con la visita guidata alla Verona di Dante proposta dalle nostre guide turistiche è possibile ripercorrere i luoghi danteschi di Verona così come emergono dalla biografia e dall'opera del poeta.

Info e prenotazioni

+39 333 2199 645 info@veronissima.com P.I. 03616420232 C.F. CPPMHL74L13L781C

I Prossimi Tour

I nostri prossimi tour

La Verona di Dante 24 aprile - h 15:00


📍 Piazza Bra
€ 10 a persona (€ 5 ridotto)

I luoghi de "lo primo refugio e 'l primo ostello", personaggi ed eventi di Verona nella Divina Commedia. Con una guida a passeggio per le strade della città in tutta sicurezza.

Prenota ora

In occasione della grande mostra su Paolo Veronese che si terrà a al palazzo della Gran Guardia dal 5 luglio al 5 ottobre 2014, le guide turistiche di Verona propongono una serie di itinerari di approfondimento delle tematiche legate alla vita e al mondo artistico del celebre artista. Gli itinerari proposti sono il completamento ideale della visita guidata alla mostra per una giornata di arte, cultura e tradizioni nella città di Verona.

Verona Rinascimentale e Urbs Picta

le case mazzanti a verona

La mostra su Paolo Veronese porrà la luce non solo su uno dei più grandi pittori della storia dell'arte italiana, ma anche sull'intero periodo rinascimentale in Veneto. Lo sviluppo e la diffusione del Rinascimento nel nord est d'Italia ebbe luogo quando ormai il dominio della Repubblica Veneta sul territorio era consolidato e Venezia ne era la capitale, non solo politica ed economica, ma anche artistica. Non è un caso che Paolo Caliari, una volta affermatosi, si trasferisca proprio a Venezia trascorrendovi il resto della sua esistenza.
Cionostante Verona, pur città di provincia, seppe mantenere una certa vitalità culturale, in fin dei conti proprio quella da cui emerse il genio di Paolo Veronese con il suo stile originale, a metà strada tra il "colore veneto" e "disegno toscano".
Sono moltissimi gli itinerari che, assieme alle guide turistiche di Verona, possono essere strutturati per approfondire l'epoca Rinascimentale a integrazione della visita guidata alla mostra. Dalle origini con la pala di Mantegna a San Zeno e gli artisti che ne seguirono la lezione come Girolamo dai Libri e i Morone, fino alle influenze manieristiche di un allievo di Giulio Romano quale Alberto Cavalli. Verona nel '500 si abbellì con le facciate dei palazzi affrescati, tante da essere soprannominata Urbs Picta (città dipinta). Ancora oggi queste magnifiche opere sono in parte visibili assieme agli splendidi palazzi rinascimentali, primi tra tutti quelli di Michele Sanmicheli, mentore di Paolo Veronese, che tuttora segnano il paesaggio urbano.

Itinerario di mezza giornata: San Zeno e la pala del Mantegna > Castelvecchio (esterno) > Palazzo Bevilacqua e Palazzo Canossa > Case Mazzanti e piazza Erbe > piazza dei Signori

San Paolo e l'Isolo

Paolo Veronese nacque nel 1528 in contrada San Paolo, sulla sponda sinistra dell'Adige, fuori dal cuore della città romana ma da sempre luogo ricco di storia e tradizioni. Fino al 1882 la zona era caratterizzata da una grande isola fluviale, ricco di attività artigianali e artistiche che sfruttavano l'abbondanza d'acqua come forza motrice dei mulini e per li trasporto. E' qui che Paolo Veronese ebbe i primi rudimenti artistici, in parte dal padre, scalpellino e scultore, in seguito a bottega da Antonio Badile, e conobbe l'architetto Sanmicheli il cui studio si trovava nel medesimo quartiere, non lontano dalla chiesa di San Tommaso, e che divenne uno dei principali sponsor del giovane pittore, procurandogli le prime committenze di rilievo.
Dopo la grande alluvione del 1882, il braccio di fiume che deviando dal corso principale dava vita all'isolo venne interrato, modificando radicalmente l'aspetto di una delle zone più suggestive della città. Proprio dove si trovava la biforcazione dell'Adige che dava vita all'Isolo nel 1888 fu collocata una statua di Paolo Veronese opera dello scultore Torquato Dalla Torre.
La zona dell'Isolo è oggi fuori dai consueti itinerari turistici a Verona. Ciononostante, assieme alle guide turistiche di Verona essa può diventare destinazione di un tour suggestivo alla ricerca della vecchia città cinquecentesca e delle radici Paolo Veronese. All'interno dell'isolo, oltre alla sopraccitata statua del pittore, si possono godere alcuni scorci ricchi di fascino, con il ponte pietra (I secolo), il Teatro Romano dominato dal Colle San Pietro, la Bra dei Molinari dove trovano posto i numerosissimi mulini flottanti per lo più usati per la macinatura dei pigmenti naturali, la chiesa di Santa Anastasia (con l'acquasantiera opera del padre del Veronese), la chiesa di Santa Maria in Organo e San Tommaso, entrambe con importanti interventi di Michele Sanmicheli, e la chiesa di San Paolo in Campo Marzio, al cui interno è ancora conservata una delle poche opere di Paolo Caliari eseguite per la sua città, la Pala Marogna, che rimarrà nella sua collocazione anche durante la mostra e sarà parte di questo itinerario guidato.

Itinerario: Giardini della Giarina (inizio dell'isolo con la statua di Paolo Veronese) > Santa Anastasia, Ponte Pietra, Teatro Romano (tutti in esterno) > piazza Isolo > Santa Maria in Organo > San Tommaso > via Scrimiari > San Paolo.

Le Chiese di Verona

Come in tutte le antiche città italiane, anche a Verona le chiese sono dei veri e propri musei d'arte che attraversano più di mille anni di storia. Il periodo rinascimentale con le opere di Paolo Veronese, dei suoi predecessori e dei suoi successori, è ovviamente ben rappresentato. Prime tra tutte vi sono le chiese di San Giorgio in Braida con il Martirio di San Giorgio e la Chiesa di San Paolo in Campo Marzio con la Pala Marogna, le uniche due opere di Paolo Veronese per la sua città ancora conservate nella loro collocazione orginaria. La chiesa di San Giorgio in particolare presenta un importante intervento dell'architetto rinascimentale Michele Sanmicheli con l'elegante cupola e il campanile e fu definita da Goethe in visita a Verona una bella galleria di opere d'arte.
Santa Anastasia, la chiea più grande di Verona, oltre al celebre "San Giorgio e la principessa" del Pisanello, opera che per certi versi può essere difinita proto-rinasimentale e per altri fa pendant con il San Giorgio del Veronese, ospita al suo interno l'unica opera conosciuta del padre scalpellino di Paolo Caliari: l'originalissimo "gobbo" che regge una delle due acquasantiere all'ingresso. L'altare Fregoso, da alcuni ritenuta opera scultorea ispirata dal Palladio, ricorda nell'impostazione teatrale di alcune composizioni del Veronese.
Il Duomo, con gli interventi di Michele Sanmicheli, le opere in trompe-l'oeil del Falconetto e l'Assunzione di Tiziano, artista con cui Paolo Veronese fu spesso in competizione, è forse la chiesa più veneziana tra quelle veronesi, dove maggiormente si espresse il gusto artistico dei vescovi che dal 1405 in poi vennero nominati tra i figli cadetti delle nobili famiglie della laguna.

Itinerario: gli itinerari nelle chiese organizzati dalle guide turistiche di Verona in occasione della mostra di Paolo Veronese sono normalmente personalizzati in base alle specifiche richieste del gruppo, ai tempi a disposizione alle disponibilità per gli spostamenti. Non esitate a contattarci per maggiori dettagli.

Castelvecchio

museo di castelvecchio

Il Museo Civico di Castelvecchio a Verona è sicuramente il luogo ideale per tutti gli appassionati che, dopo aver visitato la mostra su Paolo Veronese alla Gran Guardia, vogliano approfondire la storia dell'arte della città, con le sue opere e i suoi protagonisti. Il museo, ospitato nel maniero fatto costruire dagli Scaligeri, signori di Verona, a metà del '300, raccoglie numerosissime opere, sia scultore che pittoriche in un arco temporale che va dall'IX secolo d.C. al 1700.
Molto ampia nella pinacoteca è la sezione dedicata alla pittura rinascimentale dove trovavano normalmente posto la Deposizione e la Pala Bevilacqua Lazise di Paolo Veronese. Le due opere saranno trasferite al Palazzo della Gran Guardia ma resteranno in mostra le altre tele dei contemporanei di Paolo Caliari, dei suoi maestri Veronesi e di coloro che seguirono.
Al di là delle tematiche legate a Paolo Veronese, Castelvecchio vale sempre una visita, soprattutto se accompagnati da una guida turistica che sappia mettere in luce e appassionare i visitatori alla complessità di un museo che peresenta numerosi piani di lettura: storico, architettonico (anche grazie al restauro di Carlo Scarpa) e ovviamente artistico.

Per maggiori informazioni sui percorsi guidati alla Verona di Paolo Veronese e rinascimentale:

+39 333 2199 645 info@veronissima.com P.I. 03616420232 C.F. CPPMHL74L13L781C