Le chiese di Verona:
Sante Teuteria e Tosca
Tosca, era la sorella del quarto Vescovo di Verona, Procolo, e viveva in romitaggio e meditazione fuori dalle mura romane della città. Intorno al 250 dopo Cristo la principessa Teuteria, figlia del re d'Inghilterra, bramata dal perfido Osvaldo, fuggì a Verona e saputa della grotta in cui viveva Tosca vi si rifugiò. Giunti a Verona fino alla grotta delle pie donne i perfidi sicari di Osvaldo, non riuscirono a varcarne la soglia in quanto un ragno, miracolosamente tessé una tela che ne chiuse completamente l'ingresso. Le due donne continuarono la loro vita in preghiera fino alla morte nel 263. Osvaldo stesso, grazie alle preghiere di Teuteria si pentì convertendosi e divenendo lui stesso santo.
Fin qui la leggenda. La chiesa delle Sante Teuteria e Tosca, un sacello che accoglie le spoglie delle due sante, è in realtà una delle chiese più antiche d'Italia. La consacrazione avvenne nel 751, ma il piano di costruzione della chiesa è di pochi centimetri superiore al livello di alcuni mosaici romani del IV secolo, in epoca paleocristiana. Per accedere alla chiesa bisogna infatti scendere diversi gradini e la struttura stessa, a croce greca, con tiburio centrale, ci riporta all'architettura dei primi secoli del cristianesimo. Il sacello delle Sante Teuteria e Tosca è un luogo che ancor oggi colpisce per il suo fascino e l'atmosfera mistica. |