Le chiese di Verona:
il Complesso del Duomo
Più che di Duomo, a Verona è più corretto parlare di complesso del Duomo, tanti sono gli edifici religiosi interconnessi che sorgono nell'area: la Cattedrale vera e propria, San Giovanni in Fonte battistero di Verona, Sant'Elena, il museo canonicale con l'annesso chiostro, il Vescovado e la torre campanaria costruita a più riprese a partire del XII secolo. Non tutti aperti al pubblico, altri visitabili solo in alcuni periodi dell'anno.
L'attuale Cattedrale di Verona sorge in una delle zone più antiche della città, protetta dall'ansa dell'Adige, dove in epoca romana sorgeva probabilmente un edificio termale, ma che forse vedeva già prima della colonizzazione romana, un piccolo insediamento di tribù venete. A partire dal IV secolo, nell'area sorse una cattedrale per accogliere i sempre più numerosi fedeli che la nuova religione andava raccogliendo. Tanti che in breve la struttura non fu più sufficiente e si provvide a edificarne una nuova. I resti di queste antiche cattedrali paleocristiane con i loro spettacolari pavimenti a mosaico, sono oggi ancora in parte visibili sotto la chiesa di Sant'Elena e il chiostro del Museo Canonicale che vi vennero costruiti sopra. Oltre alla sopraccitata chiesa di Sant'Elena del Capitolo dei Canonici, alla Cattedrale dedicata a Maria Matricolare, si aggiunse anche il Battistero, San Giovanni in Fonte, con la sua meravigliosa vasca scolpita dal Brioloto che già aveva lavorato a San Zeno.
E' una grande vasca ottagonale ricavata da un unico blocco di marmo veronese, su ogni faccia, con uno stile semplice ma raffinato ed estremamente comunicativo sono raffigurate a bassorilievo scene della vita di Cristo, dell'annunciazione fino al battesimo. |