Villa della Torre

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camino di villa della torre

Uno dei grandi camini zoomorfi che caratterizzano Villa della Torre.

Tra le cose da fare in Valpolicella c'è la visita guidata di villa della Torre, magari seguita da una degustazione di vini del territorio.

Villa della Torre rappresenta un unicum nel panorama dell'architettura cinquecentesca italiana. Nacque per volontà di Giulio della Torre, membro di una ricca e potente famiglia veneta, intellettuale e umanista, amico e collaboratore delle più grandi personalità dell'epoca.

La storia della villa

retro di villa della torre

L'ingresso di villa della Torre.

Fu terminata attorno al 1560 ma tuttora si dibatte sulla paternità del progetto. Molti riferimenti stilistici farebbero pensare a Giulio Romano. Più o meno negli stessi anni era egli era a Mantova e realizzava per i Gonzaga Palazzo Te, con il quale villa della Torre ha molto in comune. Altre ipotesi chiamano in causa Michele Sanmicheli, principale architetto veronese del '500, Bartolomeo Ridolfi e lo stesso Giulio della Torre che, da buon intellettuale umanista, coltivava tra i numerosi interessi anche l'architettura.

 

facciata posteriore villa della torre

La facciata posteriore con la peschiera.

L'edificio è caratterizzato da grande originalità e complessità, non è infatti solo una dimora di campagna, centro di attività agricole e gestione del territorio ma, come tutte le cosiddette ville venete, è anche un luogo per la pace dell'anima e del corpo secondo i canoni dagli autori latini tanto amati dalla tradizione rinascimentale e umanistica italiana. E forse nasconde anche qualcosa di più misterioso.

Una domus antiqua

camino di villa della torre

Uno dei grandi camini zoomorfi che caratterizzano Villa della Torre.

Il fulcro di tutto l'edificio è il peristilio. La villa è infatti pensata come una domus romana, con un cortile interno circondato da un porticato sostenuto da colonne di ordine tuscanico, sul quale si aprono le varie stanze. Al centro una grande vasca in pietra funge da simbolico impluvium, il bacino di raccolta dell'acqua piovana nelle dimore antiche.
Il peristilio era il luogo che accoglieva gli ospiti di Giulio della Torre, che qui venivano a trascorre ozii letterari, dedicati alla poesia, alla lettura dei classici e alla contemplazione della natura della Valpolicella.

I camini

camino villa della torre

Un altro dei camini di villa della torre. Raffigura un essere bestiale o demoniaco.

La caratteristica che ha reso celebre villa della Torre sono gli immensi camini delle varie stanze, gigantesche sculture ricavate ciascuna da un unico blocco di pietra all'interno delle quale è collocato il focolare. Rappresentano rispettivamente un leone, due mostri marini, un gigante demoniaco. Molto si è discusso sul significato di queste opere grottesche, più uniche che rare, che tuttavia resta ancora un mistero, da ricercare nel complesso simbolismo che pervade la struttura stessa di Villa della Torre.

La peschiera

camino villa della torre

La peschiera.

Sul quella che era la facciata della villa verso strada, vi è uno dei numerosi elementi simbolici della villa: l'acqua. La peschiera era utilizzata per soddisfare gli orti e il magnifico giardino all'italiana che le sorgeva un tempo davanti ad essa, e per stupire i visitatori con giochi d'acqua. Per l'evidente similitudine con Palazzo Te a Mantova, è uno degli elementi che hanno convinto alcuni studiosi ad attribuire la villa a Giulio Romano o quantomeno alla sua scuola.

La grotta

camino di villa della torre

Uno dei grandi camini zoomorfi che caratterizzano Villa della Torre.

Alla base della villa si trova uno dei suoi luoghi più misteriosi e affascinanti. Si tratta di una grotta a pianta ottagonale alla quale si accede da un'apertura a forma di bocca mostruosa. Le pareti sono decorate con elementi del mondo organico: conchiglie marine, ciottoli di fiume, cristalli, spugne fossili. All'interno della grotta, che poteva essere chiusa da porte scorrevoli di pietra oggi perdute, si aprono alcune strette feritoie lungo le pareti. Non è ancora chiara quale ne fosse la ragione simbolica o l'utilizzo.

Il tempietto

facciata posteriore villa della torre

La facciata del tempietto, la piccola chiesetta ottagonale.

Nella parte alta, leggermente staccata dal corpo della villa sorge un piccola chiesa a base ottagonale che secondo il Vasari fu disegnata da Michele Sanmicheli. Completa il tempietto, un caratteristico camapanile ancora perfettamente conservato.

Percorso iniziatico

mostro marino villa della torre

Una delle stanze con il camino a forma di mostro marino.

Alcune interpretazioni dell'impianto simbolico di Villa della Torre le attribuiscono il valore di luogo di un percorso iniziatico di elevazione dal profano al sacro, dal primordiale allo spirituale. La struttura è infatti articolata su tre livelli. Partendo dal basso, dalla grotta, si percorre un itinerario a salire che termina con la chiesa nella parte alta della proprietà. Nel mezzo gli elementi: la terra della grotta, l'acqua della peschiera e dell'impluvium, il fuoco dei camini, e le rappresentazioni delle varie nature umane: bestiale e selvaggia prima, infine "addomesticata" dalla cultura e dalla religione. Questo alone di mistero attorno ai veri significati di villa della Torre non fa che aggiungere fascino al luogo.

Visite guidate

Dopo un lungo periodo di chiusura al pubblico, Villa della Torre è stata finalmente restaurata diventando luogo di rappresentanza e di ospitalità delle cantine Allegrini.

Visite guidate, per turisti individuali, piccoli o grandi gruppi organizzati sono possibili su prenotazione. Durante l'itinerario guidato vengono illustrati tutti i vari ambienti della villa: le sale con i mascheroni, il peristilio, la peschiera, il tempietto. È inoltre possibile organizzare degustazioni guidate con i vini classici della Valpolicella Allegrini. La villa ospita inoltre numerosi eventi culturali ed è a disposizione per feste, matrimoni, meeting aziendali, ecc.

 

Per domande e informazioni più dettagliate su percorsi guidati, visite in cantina, o ai vari monumeni, ville e chiese o per organizzare una visita guidata in Valpolicella:

 

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