Palazzo Maffei
Palazzo Maffei con la sua fastosa monumentalità chiude uno dei lati di Piazza delle Erbe, l'antico foro romano, e ancor oggi cuore storico di Verona. Esso rappresenta un unicum nel panorama dello stile architettonico cittadino, normalmente più composto, tanto che si ritiene che il progetto possa essere stato realizzato da qualche architetto di Roma, dove i Maffei avevano frequentazioni.
La fabbrica, sulla quale in realtà non si hanno molte notizie, sorse probabilmente attorno al 1626 e nel 1663 doveva ormai essere in fase di ultimazione.
Palazzo Maffei sorge sul luogo in cui, secondo gli archeologi, in epoca romana si trovava il Campidoglio, il principale tempio della città. Tutt'ora, nelle cantine del prestigioso ristorante che occupa parte del pianterreno e il bel cortile interno del palazzo, si possono ammirare i resti di muratura appartenenti a un imponente edificio risalente all'epoca romana e che si estendeva fino all'adiacente Corte Sgarzerie.
Le statue di divinità greco-romane che decorano la bella balaustra del terrazzo di Palazzo Maffei sembrano ricordarci l'antico tempio e quasi imitano il colpo d'occhio sul foro che il visitatore, entrando in città dal cardo (l'attuale via Cappello), avrebbe forse potuto avere.
Palazzo Maffei, trovandosi in Piazza Erbe, tappa obbligata di ogni itinerari guidato a Verona, è parte integrante della visita al centro storico. Il cortile interno è accessibile e, per piccoli gruppi e fuori orario pranzo e cena, si può accedere ai resti romani conservati nel ristorante a pian terreno.
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