Le piccole cantine a conduzione familiare

La visita con degustazione in una piccola cantina a conduzione familiare è un'esperienza entusiasmante. Nelle piccole aziende agricole trovi un'accoglienza amichevole e informale. La persona che accompagna gli ospiti è spesso la stessa che pota le vigne in inverno, raccoglie l'uva in autunno e segue direttamente la produzione e invecchiamento del vino.

Informazioni e prenotazioni

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Puoi approfondire la tua conoscenza enolgica e cogliere i segreti della produzione dei grandi vini veronesi direttamente da chi con passione il vino lo fa e lo vive tutti i giorni.
Sono moltissime le cantine a conduzione familiare nelle zone di produzione di Verona. Ognuna con un suo carattere.
Ti proponiamo la nostra selezione. Ma se non trovi quella che vorresti visitare faccelo sapere. Le nostre guide saranno liete di accompagnarti in un tour personalizzato.

Meroni

veduta della cantina Meroni con una porzione di vigneto

L'azienda agricola Meroni è una piccola cantina a Sant'Ambrogio, nella zona occidentale della Valpolicella Classica. Piccola produzione di 50/60.000 bottiglie annue incentrate sulla qualità e sul rispetto della tradizione negli uvaggi e nel lungo affinamento in botte.

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Fratelli Vogadori

veduta aerea della cantina fratelli Vogadori in Valpolicella

Piccola azienda a conduzione familiare nella valle di Negrar. Ampia scelta di vini tradizionali e innovativi di beva eccezionale, serviti in una sala degustazione panoramica in ambiente rilassato e amichevole.

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Valentina Cubi

Valentina Cubi degusta un vino nel vigneto

Nella valle di Fumane, nel cuore della Valpolicella Classica questa piccola azienda produce vini biologici nel rispetto dell'ambiente e della tradizione.

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Corte Mainente

calice di Soave Corte Mainente e il castello di Soave sullo sfondo

A due passi dal borgo fortificato, in un'antica corte, questa cantina produce squisiti vini Soave da degustare accompagnati da un assaggio di salumi e formaggi.

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Piccole cantine indipendenti

Fino alla fine degli anni '70 in Italia il vino era considerato un prodotto alimentare come tanti altri. Il vino era quasi sempre presente sulla tavola e doveva perciò essere abbondante e a buon mercato. Bassi prezzi significavano bassi margini di ricavo. Una piccola azienda agricola difficilmente era in grado di fare gli investimenti necessari alla vinificazione (botti, cisterne, linee di imbottigliamento, enologo) e alla commercializzazione (fiere, viaggi internazionali) soprattutto all'estero. Produzione e distribuzione dei vini imbottigliati erano quasi esclusivamente riservate alle grandi aziende con dimensioni e strutture semi-industriali.

Viticoltori

Le piccole aziende a conduzione famigliare si dedicavano principalmente alla viticoltura e vendevano poi l'uva ai grandi produttori. Oppure erano associate a una cantina sociale che metteva insieme le forze di tanti piccoli viticoltori e si occupava della vinificazione e commercializzazione.

Microvinificazioni e vino sfuso

Tutte le piccole aziende comunque producevano una certa quantità di vino con la propria uva, principalmente per autoconsumo e per la vendita sul mercato locale, spesso come vino sfuso. Chi ha una certa età probabilmente ricorda che un tempo si andava a comprare il "vino del contadino" con le damigiane.
Le piccole cantine familiari svilupparono così conoscenze e tecniche enologiche tradizionali, tagliate su misura per il loro appezzamento, e tramandate di generazione in generazione. Queste realtà sono oggi depositarie del più profondo know-how territoriale, valle per valle, vigneto per vigneto. Non va mai dimenticato che per fare un buon vino serve buona uva.

Il boom dei vini italiani

A partire dalla fine degli anni '70 i vini italiani incominciarono ad essere sempre più conosciuti e apprezzati sui mercati internazionali. I consumatori si accorsero che i vini italiani erano buoni quanto quelli francesi ma costavano meno.
I cambiamenti degli stili di vita portarono anche in Italia una diminuzione del consumo di vino ma anche a un aumento del prezzo che la gente era disposta a pagare per una bottiglia. Oltre che alimento da tavola, il vino stava diventando anche un prodotto di lusso.
A Verona questo successo riguardò soprattutto Valpolicella, Soave e Bardolino sempre più conosciuto grazie alla grande crescita del turismo internazionale sul lago di Garda.
Margini più alti dalla vendita di vino significava maggiore possibilità di investimenti per le cantine.

Globalizzazione

La diffusione di internet, la diminuzione dei costi dei biglietti aerei, l'e-commerce e la crescita dei servizi di consegna a domicilio misero alla portata dei piccoli produttori ciò che un tempo era possibile solo ai grandi. Anche le piccole aziende potevano produrre vino, imbottigliarlo con una propria etichetta ed entrare facilmente in contatto con importatori, distributori, clienti finali a cui venderlo, anche all'estero.
Sempre più aziende agricole hanno smesso di conferire l'uva ai grandi produttori e alle cantine sociali per gestire in proprio tutta la filiera.
Il processo è ancora in corso, e ogni anno ci sono due o tre nuove cantine che appaiono sul mercato con una propria etichetta indipendente.

In queste piccole cantine è spesso possibile trovare vini di altissima qualità, non di rado con ottimo rapporto qualità/prezzo.
Si tratta di cantine a conduzione familiare che gestiscono vigneti di piccole estensioni, 10-12 ettari in media, da cui si ricavano tra le cinquanta e le ottantamila bottiglie l'anno.

Enoturismo

Tour Guidati nelle Piccole Cantine di Verona

Non avendo personale dedicato esclusivamente all'ospitalità, è sempre meglio prenotare la propria visita con un certo anticipo, pianificando con cura l'itinerario, cosa che le guide turistiche di Veronissima saranno entusiaste di fare accompagnandovi così alla scoperta del territorio. Essendo spesso visite molto approfondite, con un tour di mezza giornata è di solito possibile visitare 2 cantine, 4 con itinerari di una giornata intera.

Informazioni Pratiche

Durata: l'itinerario guidato nelle piccole cantine può essere strutturato come tour di mezza giornata (3-4 ore) nelle quali 2-3 cantine possono essere visitate o di una giornata intera, con 4-5 cantine visitabili.
Il tour è adatto sia a visitatori individiali che vogliano una visita privata, sia per grandi gruppi organizzati. Da tenere però presente che alcune di queste piccole aziende sono in contrade che non possono essere facilmente raggiunte con pullman turistico.
Il costo della degustazione nelle singole cantine non è generalmente incluso in quanto ogni cantina applica un suo schema tariffario. Veronissima normalmente seleziona cantine che pratichino tariffe all'interno di una determinata fascia che sarà specificata nel momento della richiesta di preventivo.
Gli itinerari sono completamente personalizzabili per cui se vi sono particolari cantine che si desidera visitare non esitate a comunicarcelo e faremo il possibile per inserirle nel programma.

Per informazioni, modalità di prenotazione, visite guidate alle zone di produzione dei grandi vini veronesi, da inserire magari a coronamento di un itinerari turistico nella provincia di Verona:

Per ulteriori informazioni e prenotazioni

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