Verona Sotterranea

Maggiori informazioni e prenotazioni:

☎: +39 333 2199 645

info@veronissima.com

resti del campidoglio verona

I resti di una colonna e le fondamenta del Capitolium, il principale tempio romano di Verona, sei metri sotto un noto ristorante del centro città.

Un nuovo esclusivo itinerario realizzato dalle guide turistiche di Verona vi porta alla scoperta della misteriosa e affascinante città sotterranea. Un tour guidato, ideale come percorso didattico per le scolaresche in gita a Verona che possono così approfondire il più generale tema della Verona romana, o una visita insolita per coloro, visitatori singoli o gruppi organizzati, che sono alla ricerca di un percorso originale.

I Luoghi della Verona Sotterranea

domus romana

Una domus romana di 400 metri quadri nei sotterranei di una banca del centro storico

Come moltissime città italiane di antica origine, anche Verona è una città fatta a strati, ognuno dei quali porta i segni e i resti di civiltà passate. La città è una specie di "macchina del tempo" per cui più si scende in profondità e più si va indietro nelle epoche passate. La particolarità di Verona tuttavia non è solo l'abbondanza di reperti, soprattutto di epoca romana, ma la loro facile accessibilità.
Spesso infatti i reperti di questi siti scoperti nel corso degli anni, sono stati lasciati nei luoghi di ritrovamento, valorizzati con soluzioni architettoniche e ingegneristiche di grande creatività, che permettono di ammirarli nella loro collocazione originaria, dai due ai quattro metri sotto il piano stradale.

Domus di Piazza Nogara

mosaico romano

Particolare del pavimento a mosaico di una delle stanze della domus romana

Tra i molti siti sotterranei visitabili a Verona vi sono i resti di una domus romana. La sfarzosa abitazione di una famiglia patrizia si apriva su un cardo minore dell'impianto urbanistico a scacchiera della Verona romana. E' un sito eccezionale dove, alcuni metri sotto il piano stradale, da un'apposita passerella si possono ammirare dall'alto i resti dell'impluvium (la vasca per la raccolta dell'acqua piovana) e del suo peristilio (il colonnato del chiostro interno), le stanze con ampi resti dei pavimenti a mosaici geometrici policromi, il sofisticato sistema di riscaldamento ad ipocausto.
La domus, realizzata nella seconda metà del I secolo avanti Cristo, fu abitata, subendo varie modifiche e adattamenti, fino al VI secolo dopo Cristo.

Il Capitolium

colonne del campidoglio

I resti del colonnato del principale tempio romano della città

Su piazza delle Erbe, l'antico foro della Verona romana, nelle fondamenta di uno sfarzoso palazzo tra quelli che si affacciano sulla piazza, sotto le cantine di un famoso ristorante, si possono ammirare i resti del capitolium, il tempio principale di ogni città romana. Il luogo di culto fu costruito in un momento di grande fervore edilizio a metà del I secolo avanti Cristo per celebrare il culto della triade capitolina: Giove, Giunone e Minerva. I primi ritrovamenti si ebbero nel 1975 e gli scavi proseguirono tra il 1983 e 1984 portando al rinvenimento di numerosi resti archeologici di epoca romana.
Il tempio era collocato sul lato breve del foro, lungo la via Postumia. L'edificio a pianta rettangolare con un pronao a tre file di colonne, sorgeva su una vasta terrazza artificiale, 2 metri sopra il piano stradale, circondata da un portico e accessibile per mezzo di una scalinata. Del Capitolium di Verona sono oggi visibili i resti delle fondamenta del pronao con i suoi blocchi di pietra calcarea, alcune colonne di ordine tuscanico e un podio in marmo probabilmente di una statua di culto. La profondità è di 9 metri sotto l'attuale piano stradale.

Scavi Scaligeri

museo sotterraneo verona

Il grande oblò che si apre sul selciato e funge da lucernario per gli ambienti del museo sotterraneo

Non lontano da piazza delle Erbe, l'antico foro della Verona romana e ancora oggi cuore della città, vi è il Centro Internazionale di Fotografia degli Scavi Scaligeri, un museo unico, allestito alcuni metri sotto terra. Gli spazi espositivi si snodano in una vasta area archeologica su una superfice che comprende uno degli isolati in cui la città romana era suddivisa dal sistema dei cardi e decumani. Si tratta di un'area molto complessa e articolata, con i resti di edifici che vanno dal I secolo a.C. al XV secolo. d.C., e che permettono di effettuare un vero e proprio viaggio attraverso la storia di Verona.
Il sito fu rinvenuto e scavato tra il 1981 e il 1986, e aperto al pubblico nel 1996.
Tra i reperti più interessanti di epoca romana vi sono i resti di domus con ricchi pavimenti a mosaico e una strada lastricata perfettamente conservata con il suo marciapiede e la sottostante fognatura (cloaca) con volta a botte di mattoni.
Assieme ai resti romani vi sono poi i segni del repentino e drammatico cambiamento che interessò l'Impero Romano, Verona compresa, tra il V e il VI sec. d.C., con resti di edifici abitativi costruiti alla rinfusa sopra l'impianto stradale romano con materiali di riuso, i segni di un incendio della fine del VI sec. d.C. e tombe longobarde di un piccolo cimitero forse annesso al luogo di culto cristiano che diventerà poi la chiesa di Santa Maria Antica.

N.B. Al momento il museo non è accessibile al pubblico a causa di lavori di restauro di cui non si conosce la durata.

La Curia Romana

resti sotterranei

Il selciato di una strada romana, il basamento di una casa torre medievale e in fondo le fondamenta dell'antica curia

A ridosso di piazza Erbe, l'antico foro della Verona romana, nelle cantine di uno dei più rinomati ristoranti cittadini, si può ammirare un'area archeologica sotterranea che conserva i resti della curia, edificio pubblico romano, e di un asse viario. Gli edifici risalgono probabilmente alla prima metà del I sec. d.C. e in particolare, della curia si può ammirare una parte del rivestimento del basamento caratterizzato da una semplice ed elegante cornice. Si conservano inoltre ben 37 metri della facciata esterna del muro di un complesso religioso forse dedicato al culto imperiale. Lungo il muro della curia si conserva una strada romana della quale sia può apprezzare l'ampiezza, i marciapiedi e, al centro, la cloaca che correva per tutta la sua lunghezza. In epoca medioevale, su di essa venne costruita una casa torre con materiale di recupero. Il simpatico e disponibile proprietario del ristorante ha approntato abbondante materiale esplicativo con tavole illustrate e un plastico che aiuta la comprensione dei reperti.

Corte Sgarzerie

selciato romano

Il selciato di una strada pedonale romana che correva a lato del porticato del capitolium

Dopo un lungo scavo e lavoro di consolidamento, da gennaio 2014 è visitabile il sito archeologico di corte Sgarzerie (o Sgarzarie secondo l'antica dizione). Si tratta dei resti del criptoportico sinistro del complesso del Capitolium, il principale tempio della Verona romana che sorgeva su un lato del foro, oggi piazza delle Erbe. Lo scavo di corte Sgarzerie ha difatti consentito una più accurata valutazione delle dimensioni della piazza romana. Il criptoportico era un lungo corridoio coperto che correva sotto la grande piattaforma che reggeva il tempio vero e proprio. In esso erano conservate lapidi e tavole bronzee che riportavano documenti catastali, testi di leggi, decreti, ecc. Nel sito sotterraneo di corte sgarzerie è ben visibile una porzione dei pilastri ed archi che sostenevano la volta del criptoportico crollata e poggiata su un fianco, oltre a una delle alte finestre che davano un poco di luce e circolo d'aria al lungo corridoio.
Il sito è caratterizzato da una grande complessità, con strati di epoca repubblicana, tardo-imperiale e altomedievale che si sovrappongono e si intersecano. Oltre ai resti del criptoportico si può ammirare una strada pedonale romana con il lastricato eccezionalmente preservato (foto) e una torre e altro edificio, forse una ghiacciaia, altomedievali.
Il sito di Corte Sgarzerie è un'ideale tappa di un percorso didattico nella Verona romana sotterranea. I ragazzi in gita di istruzione potranno comprendere il processo di accumulo di detriti e stratificazione che ebbe luogo nelle antiche città italiane nel corso dei secoli successivi alla fine dell'Impero Romano. In alcuni punti lo strato di detriti è così ben conservato che permette di scorgere i segni dell'incendio che con tutta probabilità diede il "colpo di grazia" al complesso monumentale del Capitolium, già in rovina con la progressiva diffusione del cristianesimo.

Altri Reperti Sotterranei

domus romana sotto un negozio

Il mosaico di una domus romana, un pozzo medievale e più in sfondo il muro di cinta di età repubblicana. Tutto al piano sotterraneo di un negozio di abbigliamento del centro

Ulteriori reperti che possono essere inseriti in questo itinerario guidato alla scoperta della Verona sotterranea sono i resti delle mura di Gallieno o, secondo più recenti studi, di Teodorico, che si possono riscontrare a tratti in vari angoli e vicoli nascosti della città in cui, per mezzo di apposite feritoie se ne riesce ad apprezzare la profondità. Presso il complesso del Duomo poi, in più punti sottostanti la chiesa di Sant'Elena e il chiostro del Museo Canonicale, si possono ammirare gli splendidi mosaici di alcune delle prime chiese paleocristiane di Verona. Presso Porta Leoni, vari scavi eseguiti negli anni '80, hanno riportato alla luce, mantenendoli nella loro collocazione originaria circa due metri sotto il piano stradale, i resti dei muri perimetrali della porta e i basamenti delle due torri di guardia esterne. Resti di domus coi loro mosaici si possono anche ammirare ai piani sotterranei di alcuni negozi e boutique del centro e nelle cantine di un convento.

Pianificazione del Tour

Alcuni dei reperti sono di libero accesso, altri, trovandosi nei sotterranei di edifici privati, sono visitabili su prenotazione previo accordo con la proprietà. Comprese nella visita guidata sono l'organizzazione e la prenotazione di tutte le strutture coinvolte ma è consigliabile pianificare con almeno qualche settimana di anticipo la propria gita a Verona in modo da riuscire a vedere il più possibile.
Gli itinerari guidati nella città sotterranea possono essere strutturati come visite di mezza giornata o di una giornata intera. I monumenti da inserire nel tour verranno selezionati in base al tempo a disposizione e alla disponibilità delle strutture che li ospitano.

 

Per qualsiasi ulteriore domanda o informazioni più dettagliate sulle visite guidate e itinerari turistici nella Verona sotterranea:

 

☎: +39 333 2199 645

info@veronissima.com