Verona Sotterranea

Itinerario Generale

Verona con guida

Verona Shakespeariana

Verona Shakespeariana

Verona con i Bambini

Verona by night

Verona by Night

Verona by night

Verona Sotterranea

Verona Sotterranea

Tesori Nascosti

Verona segreta

Verona di Dante

Verona di Dante

L'Eredità di Mantegna

Verona Rinascimentale

La Verona del Veronese

Verona del Veronese

Verona in Bicicletta

Verona in Bicicletta

Verona in Aereo

Verona in Aereo

Esclusivo itinerario realizzato dalle guide turistiche di Verona alla scoperta della misteriosa e affascinante città sotterranea. Tour guidato ideale come approfondimento di un percorso didattico per scolaresche in gita a Verona, o visita insolita se sei alla ricerca di un percorso originale.

Una colonna del capitolium nel sito sotterraneo di palazzo Maffei

Info e visite guidate alla Verona sotterranea:

+39 333 2199 645 info@veronissima.com P.I. 03616420232 C.F. CPPMHL74L13L781C

I nostri prossimi tour

08 dicembre -
h14:00
Curiosando Verona


Avventure urbane per piccoli esploratori.

📍 Piazza Bra
€10 a persona

Scopri di più
05 dicembre - h10:00
Castelvecchio


Visita Guidata tra storia, architettura, arte.

📍 Corso Cavour
€6 a persona

Scopri di più
05 dicembre - h14:00
Museo Affreschi


Visita Guidata tra arte e leggenda.

📍 Via da Porto 5
€6 a persona

Scopri di più
07 novembre - h14:30
Museo Archeologico


Gladiatori, mosaici, maschere e spettacoli.

📍 Rigaste Redentore 11
€6 a persona

Scopri di più
31 ottobre -
h16:30
Verona con Dante


Dante a Verona. Visita guidata teatralizzata.

📍 Porta Borsari
€15 a persona

Scopri di più

I Luoghi della Verona Sotterranea

Domus romana sotterranea a Verona

Una domus romana di 400 metri quadri nei sotterranei di una banca del centro storico.

Come moltissime città italiane, anche Verona è fatta "a strati", ognuno dei quali porta segni e resti di civiltà passate. La città è una specie di "macchina del tempo", più si scende in profondità e più si va indietro nelle epoche passate. Verona però è speciale, non solo per l'abbondanza di reperti, soprattutto di epoca romana, ma per la facile accessibilità.
Molti reperti, scoperti nel corso degli anni, sono stati lasciati nel luogo di ritrovamento, valorizzati con soluzioni architettoniche e ingegneristiche di grande creatività, e che permettono di ammirarli nella loro collocazione originaria, dai due ai quattro metri sotto il piano stradale.

Potrebbe interessarti

l'Arena di Verona
Tour nella Verona Romana

Scopri di più

La Domus di Piazza Nogara

Particolare di mosaico di una domus romana

Particolare del pavimento a mosaico di una delle stanze della domus romana.

Tra i molti siti sotterranei visitabili a Verona vi sono i resti di un'intera domus romana. La sfarzosa abitazione di una famiglia patrizia si apriva su un cardo minore dell'impianto urbanistico a scacchiera della Verona romana. È un sito eccezionale dove, alcuni metri sotto il piano stradale, si possono chiaramente distinguere i resti dell'impluvium (la vasca per la raccolta dell'acqua piovana), atrium e peristilio (cortile e portico interni), le stanze con ancora i pavimenti a mosaico e l'ipocausto, il sofisticato sistema di riscaldamento a pavimento.

Il Capitolium

Resti del colonnato del capitolium di Verona

I resti del colonnato del principale tempio romano della città.

In piazza delle Erbe, l'antico foro della Verona romana, nei sotterranei di palazzo Maffei, sotto le cantine dell'omonimo ristorante, si trovano i resti del capitolium, il tempio principale di ogni città romana. Il luogo di culto risale al I secolo avanti Cristo. Vi era venerata la triade capitolina: Giove, Giunone e Minerva.
Il tempio era collocato sul lato breve del foro, lungo il decumano massimo. L'edificio era a pianta rettangolare con un pronao a tre file di colonne. Sorgeva su un'ampia piattaforma rialzata ed era circondato da un portico accessibile tramite una scalinata.
Nel sito sotterraneo di piazza Erba, 9 metri sotto il piano stradale, sono visibili i resti delle fondamenta in mattoni disposti a nido d'ape, parte del pronao a blocchi di pietra calcarea, alcune colonne di ordine tuscanico e un podio in marmo probabilmente di una statua di culto.

Gli Scavi Scaligeri

Lucernario con resti di mosaici romani

Uno dei grandi lucernari circolari del museo degli Scavi Scaligeri. Si intravedono i mosaici romani sottostanti.

Non lontano da piazza dei Signori vi è il Centro Internazionale di Fotografia degli Scavi Scaligeri, un museo unico, allestito alcuni metri sotto il piano stradale. Gli spazi espositivi si snodano in una vasta area archeologica che include uno degli isolati in cui la città romana era suddivisa dal sistema dei cardi e decumani. Si tratta di un'area molto complessa e articolata, con resti che vanno dal I secolo a.C. al XV secolo. d.C., che permettono di fare un vero e proprio viaggio attraverso la storia di Verona.
Tra i reperti più interessanti di epoca romana vi sono i mosaici di due domus e una strada lastricata perfettamente conservata completa di marciapiede e fognatura (cloaca) sottostante.
A fianco dei resti romani vi sono i segni del repentino e drammatico cambiamento di Verona tra il V e il VI sec. d.C.. Resti di abitazioni costruite alla rinfusa con materiali di riuso, le tracce del grande incendio all fine del VI sec. d.C., e tombe longobarde di un piccolo cimitero forse annesso a un monastero.
N.B. Al momento il museo non è accessibile al pubblico a causa di lavori di restauro di cui non si conosce la durata.

Per saperne di più

Il museo degli Scavi Scaligeri

Scopri di più

La Curia

Resti della curia, di una strada romana e di una casa torre

Il selciato di una strada romana, il basamento di una casa torre medievale e in fondo le fondamenta dell'antica curia.

A ridosso di piazza Erbe, l'antico foro della Verona romana, nelle cantine di uno dei più rinomati ristoranti cittadini, si può ammirare un'area archeologica sotterranea che conserva i resti della curia, edificio pubblico romano, e di un asse viario. Gli edifici risalgono probabilmente alla prima metà del I sec. d.C. e in particolare, della curia si può ammirare una parte del rivestimento del basamento caratterizzato da una semplice ed elegante cornice. Si conservano inoltre ben 37 metri della facciata esterna del muro di un complesso religioso forse dedicato al culto imperiale. Lungo il muro della curia si conserva una strada romana della quale sia può apprezzare l'ampiezza, i marciapiedi e, al centro, la cloaca che correva per tutta la sua lunghezza. In epoca medioevale, su di essa venne costruita una casa torre con materiale di recupero. Il simpatico e disponibile proprietario del ristorante ha approntato abbondante materiale esplicativo con tavole illustrate e un plastico che aiuta la comprensione dei reperti.

Corte Sgarzarie

Selciato romano

Selciato di una strada pedonale romana che correva a lato del porticato del capitolium.

Dopo un lungo scavo e lavoro di consolidamento, da gennaio 2014 è visitabile il sito archeologico di corte Sgarzarie. Si tratta dei resti di una porzione del criptoportico del complesso del Capitolium, il principale tempio che sorgeva presso il foro, oggi piazza delle Erbe. Il criptoportico era un lungo corridoio sotterraneo. Si snodava sotto la grande piattaforma che reggeva il tempio vero e proprio. Nel sito è ben visibile una porzione dei pilastri ed archi che sostenevano la volta del criptoportico crollata, oltre ad alcune delle finestre che davano un poco di luce e aria al lungo corridoio.
Il sito è caratterizzato da una grande complessità, con strati di epoca repubblicana, tardo-imperiale e altomedievale che si sovrappongono e si intersecano. Oltre ai resti del criptoportico si può ammirare il selciato perfettamente preservato di una strada pedonale romana, una torre e altro edificio, forse una ghiacciaia, altomedievali.
Il sito di Corte Sgarzerie è ideale in un percorso didattico nella Verona romana sotterranea. I ragazzi in gita di istruzione potranno comprendere il processo di accumulo di detriti e la stratificazione tipici delle antiche città italiane nel corso dei secoli successivi alla fine dell'Impero Romano.

Altri reperti sotterranei

Mosaico di domus e resti del muro romano

Il mosaico di una domus romana, un pozzo medievale e più in sfondo il muro di cinta di età repubblicana. Tutto al piano sotterraneo di un negozio di abbigliamento del centro.

Ulteriori reperti che possono essere inseriti in questo itinerario guidato alla scoperta della Verona sotterranea sono i resti delle mura di Gallieno o, secondo più recenti studi, di Teodorico, che si possono riscontrare a tratti in vari angoli e vicoli nascosti della città in cui, per mezzo di apposite feritoie se ne riesce ad apprezzare la profondità. Presso il complesso del Duomo poi, in più punti sottostanti la chiesa di Sant'Elena e il chiostro del Museo Canonicale, si possono ammirare gli splendidi mosaici di alcune delle prime chiese paleocristiane di Verona. Presso Porta Leoni, vari scavi eseguiti negli anni '80, hanno riportato alla luce, mantenendoli nella loro collocazione originaria circa due metri sotto il piano stradale, i resti dei muri perimetrali della porta e i basamenti delle due torri di guardia esterne. Resti di domus coi loro mosaici si possono anche ammirare ai piani sotterranei di alcuni negozi e boutique del centro e nelle cantine di un convento.

Pianificazione del Tour

Alcuni dei reperti sono di libero accesso, altri, trovandosi nei sotterranei di edifici privati, sono visitabili su prenotazione previo accordo con la proprietà. Comprese nella visita guidata sono l'organizzazione e la prenotazione di tutte le strutture coinvolte ma è consigliabile pianificare con almeno qualche settimana di anticipo la propria gita a Verona in modo da riuscire a vedere il più possibile. Gli itinerari guidati nella città sotterranea possono essere strutturati come visite di mezza giornata o di una giornata intera. I monumenti da inserire nel tour verranno selezionati in base al tempo a disposizione e alla disponibilità delle strutture che li ospitano.

Info e visite guidate alla Verona sotterranea:

+39 333 2199 645 info@veronissima.com P.I. 03616420232 C.F. CPPMHL74L13L781C