Villa Mosconi Bertani

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facciata villa mosconi bertani

La facciata monumentale di villa Mosconi Bertani.

Tra le cose da fare in Valpolicella c'è sicuramente una visita guidata di villa Mosconi-Bertani, una dei siti più interessanti del territorio e intimamente legato alla sua storia. La villa si trova al centro di una piccola valle all'estremità orientale della Valpolicella Classica.

 

affresco villa mosconi bertani

L'affresco del soffitto nel salone centrale.

La Storia

L'area è ricca di sorgenti che già in epoca romana erano sfruttate per l'approvvigionamento idrico di Verona. Resti degli antichi acquedotti sono ancora visibili. L'abbondanza d'acqua e la fertilità del luogo fecero sì che progressivamente vi si sviluppasse una comunità rurale.

Villa Fattori prima

Nel settecento, Giacomo Fattori iniziò i lavori di costruzione di una grande villa di rappresentanza. La famiglia non aveva nobili origini ma doveva la sua fortuna al commercio. Una villa di campagna, secondo la tradizione della nobiltà veneziana, avrebbe migliorato la loro accettazione nell'alta società. Il progetto fu affidato all'architetto Adriano Cristofali che disegnò una facciata neoclassica in cui restano tuttavia echi del barocco. Ai lati due ampie barchesse avrebbero separato il corpo centrale dagli edifici rustici del villaggio di Novare in cui la villa era inserita. Statue di divinità greco-romane e decorazioni a stucco avrebbero completato l'effetto scenografico.

Villa Mosconi poi

retro villa mosconi bertani

Il retro della villa con il cancello che da' accesso al giardino romantico.

A causa di sopraggiunte difficoltà finanziarie, anche a causa del dispendioso progetto di villa Novare, il Fattori dovette vendere la proprietà che venne acquisita dai conti Mosconi. La tenuta si trasformò in un luogo in cui dedicarsi a ozi letterari e bucolici. Venne realizzato un giardino "segreto" sul retro dove tenere concerti e feste estive. Venne aggiunto il parco romantico con alberi esotici e un laghetto con una casa da te'. Il poeta Ippolito Pindemonte fu assiduo frequentatore della villa e della contessa.

La cantina

botti villa mosconi bertani

La cantina storica con le immense botti in rovere.

Contemporaneamente la villa manteneva la sua funzione agricola. Nel brolo (terreno recintato) si coltivavano cereali, frutta, verdura, sui pendii della valle gli ulivi e le viti. Nelle barchesse e nelle aie ben separate dal corpo nobile si praticava la bachicoltura, si facevano appassire le uve per il Recioto, si affinava il vino nelle ampie cantine sotterranee, tra le prime in Valpolicella ad essere progettate per una produzione su larga scala e di qualità, con sistemi di ventilazione, scaloni larghi e poco ripidi per il trasporto di grandi botti.

La nascita dell'Amarone

Nel novecento Villa Novare divenne la sede della locale cantina sociale. È in questi anni che secondo la leggenda sarebbe nato l'Amarone. Il cantiniere dimenticò una botte di Recioto in un angolo della bottaia. Ritrovandola dopo qualche tempo, pur temendo il licenziamento, decise di confessare il suo errore all'enologo. In due assaggiarono il vino credendolo ormai rovinato, ma con grande sorpresa non era un semplice Recioto "scappato", era diventato un grande vino amaro (cioé secco) : un Amarone.

Bertani

Negli anni cinquanta la villa fu acquistata dalla Bertani, una delle piu prestigiose cantine veronesi, che ne fece un centro di rappresentanza e di produzione di vini classici. Nei primi anni 2000 il marchio Bertani è entrato a far parte del gruppo Angelini, ma Villa Novare e rimasta di proprietà della famiglia Bertani che ne ha fatto la sede di eventi e del loro nuovo progetto, le cantine Santa Maria alla Pieve.

La visita

Villa Mosconi è tuttora visitabile. Si possono ammirare il salone, le stanze, l'immensa cucina, il parco coi vigneti, le cantine. Sono possibili inoltre degustazioni. Di particolare impatto il salone centrale con il soffitto completamente affrescato in tromp l'oeil. L'impianto è mantegnesco (il riferimento è alla camera degli sposi), con una balaustra in prospettiva e il tetto "sfondato" su un cielo affollato di figure mitologiche legate al mondo rurale: Flora, dea della natura, le allegorie delle stagioni, Apollo sul carro del sole e Zeffiro. Alle pareti, in nicchie dipinte, allegorie delle arti con misteriose simbolgie massoniche.

Eventi

Villa Mosconi Bertani offre un ricercato programma culturale con concerti, mostre d'arte, eventi e da maggio a giugno è scenario di sfarzose ricevimenti di matrimonio.

 

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