Tocatì: Festival dei Giochi Tradizionali
Nato nel 2003, il Tocatì (in dialetto "tocca a te" come sembra dire il ragazzino ritratto nel simbolo della manifestazione) è un festival più unico che raro, che vuole far rivivere e conoscere ai bambini, ma non solo, i giochi tradizionali che si giocavano una volta per strada.
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Tornero di calcio balilla in una via di Verona... |
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...e di scacchi in Piazza dei Signori |
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Tutto il centro storico di Verona, con i suoi 200.000 metri quadri, fiume compreso, diviene un immenso parco giochi chiuso al traffico. Nelle sue piazze e nei suoi vicoli, i bambini possono imparare a far girare una trottola, a usare una fionda, o cimentarsi nei vari tornei di "s'cianco" o "lippa" che dir si voglia, il progenitore del baseball. Basta seguire l'indicazione della sagoma del simbolo della manifestazione per giungere in una diversa postazione di gioco, sono più di 50.
Ogni anno una delegazione di un paese straniero è invitata a Verona per proporre i giochi della propria tradizione.
Il Tocatì ha avuto negli anni un sempre maggiore successo richiamando ormai, nel week end in cui si svolge, più di 200.000 partecipanti.
Un modo per mettere da parte, magari non solo per un finesettimana, playstation, game boy e computer vari.
Il tocatì può essere un'occasione per conoscere assieme a una guida turistica, la città, finalmente priva di macchine, e animata da una gioiosa e surreale atmosfera d'altri tempi. Per informazioni sulle visite guidate in occasione del Festival Internazionale dei Giochi Tradizionali:
info@veronissima.com
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