Le Mura di Verona

Mura Romane

la facciata di villa Mosconi Bertani in Valpolicella

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Mura Medievali

la facciata di villa della Torre

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Mura Veneziane

Mura Veneziane

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Fortificazioni Austriache

Villa Santa Sofia

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MNel 2000, l'intero centro storico di Verona è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Tra i criteri della nomina quello per cui

Verona rappresenta in modo eccezionale il concetto della città fortificata in più tappe determinanti della storia europea.

World Heritage List ( W.H.L) - Criterio IV

Come guide turistiche ti proponiamo visite guidate alle mura di Verona e alle fortificazioni del suo territorio.

Informazioni e prenotazioni

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Le mura di Verona sono un patrimonio storico e artistico unico, che permette un affascinante viaggio nelle vicende e nell'evoluzione architettonica e urbanistica di Verona e dell'Italia intera.

Verona Città Fortezza

mappa delle mura di Verona nelle varie epoche

Verona è situata al centro del nord Italia e di importanti vie di comunicazione. È all'imbocco della valle del fiume Adige, collegamento naturale tra la pianura Padana e l'Adriatico con le Alpi e, attraverso il Brennero, con il centro Europa. Questa direttrice nord-sud si incrocia proprio a Verona con la linea pedemontana, percorso obbligato per evitare le montagne a nord, il lago di Garda a ovest, le paludi e acquitrini che un tempo si trovavano a sud. Sin dall'antichità Verona è stata un importante punto strategico. Chi aveva il controllo della città controllava anche gli spostamenti di merci e di uomini da est a ovest e da nord a sud. Per mantenere questo controllo era però necessario proteggerla adeguatamente dagli attacchi. Tutti quelli che nel corso dei secoli hanno governato Verona si sono preoccupati di adeguare mura e fortificazioni al mutamento storico, urbanistico e delle tecnologie militari. Le fortificazioni e le mura di Verona sono state continuamente aggiornate e in uso fino al 1866, anno dell'annessione del Veneto al Regno di Italia e sono in un ottimo stato di conservazione. Oggi rappresentano un'inestimabile testimonianza storica e ingegneristica.

Le fasi delle mura di Verona

Periodo protostorico

La cima di colle San Pietro a Verona con la caserma austriaca e il panorama di Verona sullo sfonto

Sulla cima di colle San Pietro, a ridosso dell'ansa dell'Adige, sin dall'età del bronzo sorgeva un villaggio paleoveneto. La posizione era strategica. Dall'alto del colle si dominava tutta la pianura circostante, eventuali assalitori si sarebbero trovati ad attaccare in salita, da una posizione di svantaggio.
Nulla rimane di quel villaggio fatto di capanne di legno e paglia. Tutti quelli che vennero dopo vi costruirono sopra fortificazioni sempre più massicce e articolate.
È comunque certo che il villaggio avesse la tipica struttura del castelliere protostorico veneto. Un insieme di semplici capanne circondato da palizzate, terrapieni e altre rudimentali strutture difensive.

Epoca romana

immagine aerea dell'ansa del fiume Adige a Verona

I romani giunsero a Verona nel I secolo a.C. e compresero subito l'importanza strategica di Verona. La città si trovava al centro di ben tre vie di comunicazione commerciali-militari: via Postumia, via Gallica, via Claudia Augusta. Organizzarono quindi un complesso e articolato sistema difensivo. L'abitato fu spostato dalla collina alla pianura, all'interno di un'ampia ansa dell'Adige. La corrente del fiume sarebbe stata una difesa naturale per circa 2/3 della città. A sud l'ansa venne chiusa con un alto muro rinforzato da torri. L'accesso era garantito da porte monumentali. Sulla sponda sinistra dell'Adige anche il colle San Pietro venne inglobato in un ramo di muro. Questa impostazione strategica è proseguita, con le dovute modifiche e ampliamenti, per quasi duemila anni.

Le Mura Romane

Regni Romano-Barbarici

Le mura di Gallieno o Teodorico in un vicolo di Verona

Una prima modifica all'impostazione delle mura romane si ebbe all'indomani delle invasioni barbariche. Già l'imperatore Gallieno, nel 265 d.C., aveva restaurato le difese cittadine per il timore degli alemanni. Teodorico re degli Ostrogoti, tra il V e il VI secolo costruì un nuovo muro a ridosso del vecchio, inglobando l'Arena e aggiungendo torri e posti di guardia come ulteriore difesa. La zona di colle San Pietro venne ulteriormente fortificata diventando la cittadella degli ostrogoti.

Le Mura Altomedievali

Età Comunale

resti delle mura comunali

Il primo vero ampliamento del muro difensivo di Verona avviene in età comunale, attorno al 12° secolo. Dopo i secoli bui e lo spopolamento dell'alto medioevo la città ha ricominciato a crescere. Il confine a sud dell'ansa dell'Adige viene portato circa 400 metri più avanti per inglobare la nuova espansione urbana.

Le Mura Comunali

Epoca Scaligera

resti delle mura comunali

I più importanti cambiamenti al sistema difensivo di Verona dai tempi dei romani si hanno però con gli Scaligeri nel 14° secolo. Alberto della Scala prima, ma soprattutto Cangrande, ampliano considerevolmente il muro di cinta della città creando un confine che rimarrà immutato fino all'Unità d'Italia. Tuttora l'impianto urbano del centro storico di Verona si trova all'interno di questi confini e ne è fortemente caratterizzato. Il territorio occupato dagli scaligeri viene disseminato di castelli, anticipando il concetto di campo trincerato che caratterizzerà il sistema difensivo ottocentesco.

Le Mura Scaligere

Epoca Veneziana

A partire dal 1405 Verona entra a far parte dei territori della Repubblica di Venezia. Nel 1500 si diffonde l'uso della polvere da sparo. Il vecchio muro medievale alto e sottile non è più in grado di difendere la città dalle artiglierie nemiche. L'architetto militare Veronese Michele Sanmicheli si occupa dell'aggiornamento. La città viene circondata da un muro in mattoni più basso e massiccio. Le vecchie torri medievali vengono sostituite da bastioni poligonali. L'ingresso alla città è garantito da imponenti porte monumentali disegnate dallo stesso Sanmicheli.

Epoca Austriaca

Forte San Leonardo dall'alto

Nel 1815 il Congresso di Vienna sancisce l'annessione del Lombardo-Veneto all'Impero Asburgico. Qualche decennio dopo nasce il movimento risorgimentale per l'unificazione d'Italia. Verona ebbe un ruolo da protagonista nel corso delle guerre d'Indipendenza. Le innovazioni tecnologiche e belliche richiesero un radicale adeguamento delle fortificazioni che venne eseguito dall'architetto austriaco Von Scholl. Verona si trasformò in una inespugnabile città fortezza, circondata da decine di forti che costituivano il campo trincerato esteso fino al lago di Garda.

Le Mura Austriache

Gli itinerari proposti in questa guida alle mura di Verona solo alcuni dei possibili percorsi in città e in provincia. Sono piacevoli passeggiate spesso immerse nel verde e nella natura, che permettono di visitare angoli nascosti e poco conosciuti della città, da cui si possono godere splendidi panorami. La nostra guida turistica ti illustrerà ogni aspetto di questi imponenti monumenti.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni

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