Verona Romana

Informazioni e prenotazioni:

☎: +39 333 2199 645

info@veronissima.com

Arena di Verona

L'Arena di Verona testimonia l'importanza che la città aveva in epoca romana.

Verona, grazie alla sua posizione strategica al centro di una rete viaria composta dalle vie Postumia, Gallica e Claudio Augusta, in epoca romana fu città di grande importanza. Ancora oggi a Verona, i resti del suo passato romano sono così numerosi e ben conservati da farne la città italiana con più reperti visibili dopo Roma. Un anfiteatro, un arco trionfale, due porte, un ponte, un teatro e ancora mosaici sotterranei, lastricati di strade, mura, la città è un vero e proprio museo archeologico all'aperto, con reperti che vanno dalla prima epoca repubblicana fino all'età paleocristiana.
Solo accompagnati da una guida turistica sarete in grado di scoprire, con un'itinerario di mezza giornata o di uno o più giorni, cosa c'è da vedere di Verona romana.

L'itinerario

via postumia verona

Tratto di selciato romano originale conservato sotto l'Arco dei Gavi

P artendo dall'arco dei Gavi, l'arco celebrativo di un'importante famiglia romana del I secolo d.C, con la guida turistica ci si dirige lungo il tracciato dell'antica via Postumia verso il centro della città. La strada collegava Genova con Aquileia e anche duemila anni fa era una delle principali vie d'accesso a Verona. Passati sotto Porta Borsari (I sec. d.C.) ai cui lati, nel basamento di palazzi più recenti si notano ancora resti del muro romano, si accede all'antico decumano, uno dei due assi principali del piano urbanistico fondato sul castrum, l'accampamento romano. Il decumano viene percorso in tutta la sua lunghezza fino a giungere al fiume Adige, proprio là dove sorgeva il ponte Postumio che portava la via sull'altra sponda e le permetteva di continuare il suo percorso verso Aquileia. Oggi il ponte Postumio non c'è più, ma resta ancora, seppur con gli inesorabili segni del tempo, delle alluvioni e delle guerre, l'altro ponte romano di Verona: il ponte Pietra. Sulla collina al di là dell'Adige si vedono ancora le gradinate, gli archi e i resti della scena del teatro del I secolo a.C., ancora utilizzato in estate per la stagione teatrale e i concerti del Verona Jazz festival.

Il Museo Archeologico

teatro romano verona

Il teatro Romano. Sullo sfondo il ponte Pietra (I secolo a.C.)

Dal teatro Romano è possibile visitare il Museo Archeologico di Verona, ospitato in un antico monastero in posizione panoramica sulla collina della città. Nelle sale e nei cortili del suggestivo spazio espositivo, la guida turistica potrà illustrarvi gli splendidi reperti che vi si conservano: mosaici, sculture, iscrizioni, oggetti di uso quotidiano oltre che mostre temporanee che vi si svolgono.

Il Foro

foro romano verona

La fontana di Madonna Verona in piazza delle Erbe, l'antico foro, costruita assemblando una vasca termale romana e una delle statue del capitolium

La visita guidata prosegue poi verso il centro cittadino dove, attraverso grandi finestre circolari aperte nella pavimentazione di un cortile dei palazzi scaligeri si possono ammirare gli splendidi mosaici di una domus romana. Da qui si passa a Piazza delle Erbe, l'antico foro che conserva ancora parte della forma che aveva più di duemila anni fa. Non resta molto di epoca romana visibile sulla piazza ma nei sotterranei dei palazzi che le sorgono attorno, prendendo previo accordo, la guida turistica che vi accompagna potrà mostrarvi i resti dei palazzi pubblici di duemila anni fa: basilica, capitolium e curia alcuni metri sotto il piano stradale.

L'Anfiteatro

Preso il cardo, l'altro asse viario che partiva dal foro, si arriva all'altra estremità della città romana, chiusa da porta Leoni, con la sua doppia facciata, repubblicana e imperiale, e i resti delle torri difensive. Lungo il tracciato dell'antico muro i cui resti sono ancora visibili in alcuni punti, si giunge quindi all'Arena, il massimo monumento della Verona romana, l'anfiteatro del I secolo d.C. utilizzato per le lotte dei gladiatori. E' così ben conservato che ancora oggi viene utilizzato per la celebre stagione operistica in estate.
L'Arena presenta ancora oggi una parte del muro più esterno e può essere visitata internamente. La guida turistica che vi accompagna potrà illustrarne le funzioni, le caratteristiche, i vari utilizzi che ebbe nel corso dei secoli e le più recenti scoperte archeologiche che svelano i segreti che tuttora racchiude.

Itinerari Personalizzati

foro romano verona

Resti delle colonne di un tempio romano in uno dei siti sotterranei di Verona

In questa sezione sono stati riportati alcuni esempi di un possibile itinerario per chi, recandosi in gita a Verona, vuole conoscerne l'aspetto e i monumenti romani. L'itinerario guidato nella Verona romana può essere integrato con la visita ad alcuni musei cittadini, in particolare il Museo Archeologico presso il Teatro Romano e il Museo Lapidario Maffeiano. Prenotando con un certo anticipo è inoltre possibile visitare i resti romani della Verona sotterranea, conservati in vari siti al di sotto del piano stradale e nelle cantine di edifici, pubblici e privati. Ad esempio i resti del Campidoglio sotto un famoso ristorante, o ulteriori mosaici di domus negli scantinati di una banca o il sito di Corte Sgarzerie.

La Provincia di Verona

mosaico desenzano

Dettaglio dello straordinario ciclo musivo della villa romana di Desenzano del Garda

Alla visita in città, per completare la gita a Verona di una giornata, si può abbinare un itinerario romano in provincia, che può altresì diventare meta di un percorso esclusivo a se' stante. Numerose sono le testimonianze dell'architettura e dell'arte romana nei dintorni di Verona da inserire in un percorso: le Grotte di Catullo a Sirmione sul lago di Garda, che è il più esteso sito archeologico del nord Italia, o la villa romana di Desenzano, il suo eccezionale ciclo di mosaici.

 

Per qualsiasi domanda o informazioni più dettagliate su visite guidate e itinerari turistici nella Verona romana:

 

☎: +39 333 2199 645

info@veronissima.com