Maria Callas a Verona
Una Maria Callas ventiquattrenne a passeggio in Piazza Bra.
Maria Callas arrivò a Verona dall'America nel 1947. A New York aveva conosciuto Giovanni Zenatello, direttore artistico dell'Arena di Verona, negli Stati Uniti alla ricerca di nuovi cantanti per il festival operistico. Giovanni Zenatello la ingaggia per interpretare La Gioconda.
Maria Callas giunge a Verona il 27 giugno, risiede nella modesta pensione Accademia, divenuto oggi un elegante hotel del centro. La sera va a cena al ristorante Pedavena, in piazza Bra, quasi di fronte all'Arena, al pian terreno di un elegante palazzo e oggi trasformato in un self service. Lì incontra Giovan Battista Meneghini, ricco industriale veronese, grande appassionato d'opera che subito si innamora di lei offrendosi di diventare suo agente. Ad agosto la Callas canta in Arena diretta da Tullio Serafin.
Come cantante riscuote buone critiche ma non un immediato successo. Canta a Firenze, e in molte altre città italiane, ma è solo nel 1949 che arriva la fama. Viene infatti chiamata all'ultimo momento per sostituire Margherita Carosio, indisposta, ne I Puritani alla Fenice di Venezia. E' un successo strepitoso, la Callas è ormai avviata a una brillante carriera.
Il Matrimonio ai Filippini
Nel frattempo, dopo una lunga e insistente corte, Maria Callas si decide a sposare Giovan Battista Meneghini. Il matrimonio viene celebrato nella sacrestia della Chiesa dei Filippini a Verona. Maria, di religione greco ortodossa, non si era infatti voluta convertire al cattolicesimo.
Meneghini lascia la direzione dell'impresa di laterizi di famiglia e si dedica a tempo pieno alla carriera della moglie.
Maria Callas a Zevio
Villa Meneghini a Zevio, la casa dove la Callas visse i suoi anni veronesi.
Quando non è impegnata in turné, Maria Callas vive nella villa del marito a Zevio, nella campagna veronese.
Gli anni di Maria Callas a Zevio sono anni sereni. Prova le opere nel parco di Villa Meneghini accompagnata dal piano e bevendo limonata ghiacciata. La gente del paese sale su scale a pioli appoggiate al muro che circonda il parco per ascoltarla.
Quando non è troppo impegnata si dedica alla cucina, impara a preparare alcuni piatti tipici della cucina veronese: la pearà, il risotto al tastasal, la pastissada.
In paese, assieme al marito, frequentano il bar Sport su piazza Santa Toscana e il bar Commercio su Piazza Marconi.
Oggi, il comune di Zevio, assieme alla Fondazione Maria Callas ha dato il via a un ambizioso progetto per onorare il ricordo della permanenza della "Divina" nel paese della bassa veronese.
Nella vecchia sede del comune sono già iniziati i lavori per creare il museo che accoglierà i cimeli della collezione che Giancarlo Tanzi, ha donato al comune di Zevio. Si tratta di una sterminata collezione di fotografie, documenti, registrazioni originali, riviste d'epoca, abiti e cimeli di ogni genere accumulati in più di quarant'anni di passione per la grande soprano. Il museo dovrebbe essere inaugurato a dicembre 2008, e già sono allo studio ulteriori progetti per un auditorium dove tenere concerti legati alla stagione areniana ed eventi lirici.
Nello splendido parco dove la Callas provava le arie d'opera, già da tempo è stata sistemata una statua bronzea che la ricorda.
Maria Callas a Sirmione
In estate, nei sempre più rari momenti di vacanza, Maria Callas e il marito trascorrono qualche settimana di vacanza nella villa nel cuore di Sirmione, sul lago di Garda, lontani dai clamori mondani. A Sirmione Maria Callas arrivò per la prima volta nel '52, la gente del posto la ricorda ancora come una persona semplice, cordiale con tutti. Si fermava a prendere l'aperitivo al Caffé Grand Italia.
Nel 1959 Maria Callas conosce Aristotele Onassis, lascia il marito e inizia quella travagliata storia d'amore che la porta lentamente alla rovina. A Sirmione non torna più, ma pare che sempre le sia rimasta la nostalgia del Lago di Garda.
Ancora oggi, subito dopo il paese di Sirmione, nel cuore della penisola protesa nel lago, si staglia elegante e solitaria, la villa dove la Callas trascorse momenti felici. Alla morte di Meneghini andò in eredità alla di lui governante ed è oggi divisa in appartamenti.
Sulle orme della Callas a Verona
I luoghi veronesi dove Maria Callas iniziò la sua carriera, visse, amò, cantò, sono oggi ancora visitabili, sia a Verona che in provincia. Per informazioni su itinerari e visite guidate:
info@veronissima.com
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