La sede della mostra:
Il Palazzo della Ragione
Dopo tre anni di intensi restauri sotto la guida dei figli d'arte Tobia e Afra Scarpa, riapre il Palazzo della Ragione, l'antico tribunale di Verona, edificio del XII secolo ora divenuto Palazzo delle Esposizioni.
Dopo la caduta dell'impero romano, e la successiva ruralizzazione di Verona in epoca longobarda, lentamente si riprese a costruire. Accanto alle misere baracche in materiale deperibile, sorsero le prime case-torre che univano alla necessità di sicurezza di un'epoca incerta, lo sfoggio di potere delle emergenti famiglie nobiliari e mercantili. Acquistando il terreno su cui sorgevano alcune di queste torri nei pressi dell'antico foro romano (oggi Piazza delle Erbe) e unificandole in un progetto unitario, il neocostituito Comune di Verona, si dotò di un palazzo comunale che in più svolgeva tutta una serie di funzioni civili e commerciali. Dopo la costruzione della loggia del consiglio in Piazza dei Signori nella seconda metà del '400, il consiglio cittadino trovò una nuova collocazione, e il vecchio palazzo divenne sede del tribunale, come in molte città amministrate dalla Serenissima Repubblica chiamato Palazzo della Ragione. La struttura, non senza rimaneggiamenti e alterazioni successive, come la facciata neoclassica aggiunta nell'800, rimase Tribunale di Verona fino ai primi anni '80 del XX secolo, quando si decise di trasferilo nella più capiente Caserma Mastino. Da allora il Palazzo della Ragione era rimasto abbandonato fino a quando alcuni anni fa, con il contributo di alcune importanti istituzioni finanziarie cittadine, si iniziarono i lavori di restauro.
Tobia Scarpa, per il restauro, si è mosso nel solco delle linee guida tracciate dal padre Carlo Scarpa anche a Verona con il celebre restauro di Castelvecchio, accostando spesso elementi molto moderni e minimali alle architetture antiche, creando così un contrasto che fa risaltare ancor più le ultime.
Si è venuto così ad avere un centro espositivo unico, che unisce la meravigliosa cornice del Palazzo della Ragione a soluzioni espositive moderne e funzionali.
Il palazzo di per se' sarebbe motivo sufficiente per una visita, vi si possono ammirare l'imponente colonnato interno, con arco di trionfo e immensa serliana, eretti nel '500 da una bottega sicuramente molto vicina a Michele Sanmicheli. O ancora la spettacolare Cappella dei Notai, un piccolo gioiello del '700 riccamente decorato con volte affrescate, lavori di alta ebanisteria e le imponenti tele di Louis Dorigny con gli esorcismi di San Zeno.

Uno delle tele di Louis Dorigny che decorano la Cappella dei Notai. Vi è rappresentato uno degli esorcismi di San Zeno.
Il Palazzo della Ragione, è aperto e visitabile solo in occasione delle mostre ed eventi temporanei che vi vengono allestiti con una certa regolarità.
Per ulteriori informazioni:
info@veronissima.com
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