A spasso con Giulietta:
Le casa di Romeo
Quasi dimenticata in un vicolo appartato del centro storico di Verona, la casa che fu dei Montecchi, da tutti conosciuta come Casa di Romeo. I Montecchi, famiglia storica di Verona, furono banditi dalla città da Cangrande della Scala nel 1320 a seguito della partecipazione di Crescimbene, figlio di Tebaldo Montecchi, alla congiura di Federico della Scala, conte della Valpolicella, contro la Signoria di Cangrande. I Montecchi fuggirono a Udine.
Più che di un palazzo nobiliare, si tratta di un rustico castello merlato, che ci riporta all'epoca degli scontri tra guelfi e ghibellini, in cui anche nel centro di Verona, protetti dalle mura cittadine, si sentiva la necessità di difendersi dalle famiglie rivali che lottavano per il potere con torri, mura e fortificazioni.
Spicca sull'edificio a in mattoni, la tipica merlatura a coda di rondine. Lo stesso Dante, che fu a Verona proprio in quel periodo, cita in una terzina le due famiglie rivali, Montecchi e Cappelletti.
La casa di Romeo è oggi un edificio privato, che ospita al pian terreno una tipica osteria veronese. Non sono possibili visite all'interno, ma dall'esterno si può respirare tutta l'aria e l'atmosfera dell'epoca guerresca che caratterizzò la Verona di fine '200.
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