A spasso con Giulietta:
Le mura medioevali di Verona

L'itinerario guidato nella Verona Shakespeariana fa tappa anche presso le antiche mura medievali della città.
Il primo impianto delle mura medievali di Verona fu costruito in età comunale, in particolare sotto la sanguinosa tirannide di Ezzelino da Romano, periodo di tragici scontri di fazione che sicuramente ebbero un ruolo importante nella creazione di racconti, storie e leggende che costituiscono il substrato da cui si sviluppò la storia di Giulietta e Romeo. Anche il luogo in cui si ritiene si trovi la tomba di Giulietta, il monastero di San Francesco al Corso, fu identificato proprio per il fatto che all'epoca si trovava al di fuori di questa cinta muraria. E solo lì Romeo, che era stato bandito dalla città, avrebbe potuto avere libero accesso ala tomba dell'amata Giulietta.
I portoni della Bra, porta principale della città all'epoca in cui si pensa che Giulietta e Romeo siano vissuti, la fine del 1200, è oggi considerata la via che vide Romeo allontanarsi verso l'esilio pronunciando le famose parole:
"Non c'è mondo per me aldilà delle mura di Verona:
c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno;
bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo;
e l'esilio dal mondo vuol dir morte."
Assieme a un busto bronzeo di William Shakespeare e a una targa che cita i celebri versi, anche le antiche porte della città sono oggi una tappa del suggestivo giro turistico guidato alla Verona shakespeariana.
Per qualsiasi domanda o informazioni più dettagliate su visite guidate e itinerari shakespeariani a Verona, scrivete a:
info@veronissima.com
|