Girolamo Dai Libri
Verona, Castelvecchio, Sala Boggian
12 luglio 2008 - 19 febbraio 2009
Visite guidate alla mostra allestita presso il Museo di Castelvecchio.
Girolamo Dai Libri è forse il pittore veronese più dotato del '500, quello che maggiormente recepisce e fa propria la "lezione" di Andrea Mantegna e Raffaello. Nato nel 1474, prende cognome d'arte e professione dal padre Francesco, miniatore di grande fama. Assieme a nonno Stefano costituiscono una delle più interessanti famiglie e botteghe di artisti Veronesi tra quattro e Cinquecento. Il giovane Girolamo, definito dal Vasari un bambino prodigio, come spesso accade supera il maestro, e grazie al grande talento, oltre che alla miniatura, si può dedicare alla pittura.
Girolamo, come il padre, riceve numerose commissioni dai Monaci Olivetani di Santa Maria in Organo: salteri, codici, incunaboli, libri sacri che decora con una maestria e una minuzia che lascia ancor oggi sconcertati. La mostra presenterà un'ampia collezione delle miniature: libri interi, singole pagine, a volte singole parti ritagliate da "dissennati" collezionisti del passato.
Nelle numerose pale e tele provenienti dalle collezioni di Castelvecchio e dalle chiese cittadine e non, si potrà inoltre finalmente apprezzare in un unico contesto, le raffinatezza dell'opera pittorica di Girolamo Dai Libri. Egli è forse colui che a Verona maggiormente recepisce la lezione del Mantegna che ha occasione di studiare sia a San Zeno con la celebre pala, sia a Santa Maria in Organo dov'era esposta la Pala Trivulzio. La mostra può infatti essere considerata una naturale prosecuzione e un approfondimento di Mantegna e le Arti a Verona, la grande mostra del 2007 per i 500 anni della morte del grande maestro rinascimentale. Girolamo Dai Libri non si limita tuttavia a imitare le soluzioni prospettiche del Mantegna, la ripresa della decorazione classica, la plasticità delle figure, ma vi aggiunge la sua esperienza di miniatore. Ecco allora la minuziosa resa dei particolari, la raffinata eleganza del disegno che caratterizza l'opera di Girolamo Dai Libri.
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I colori, soprattutto nelle opere giovanili come la Deposizione della Pala Maffei tanto elogiata dal Vasari, sono spesso squillanti e fortemente contrastati proprio come nelle miniature, eppure riescono a conservare una dolcezza e un'intima tenerezza che, soprattutto nelle madonne di Girolamo, ammalia ed affascina lo spettatore. |
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La mostra di Girolamo Dai Libri a Castelvecchio con più di cento opere tra cui importanti pale anche di recente acquisizione come San Pietro e San Giovanni Evangelista, è stata realizzata nell'ambito degli eventi paralleli alla mostra Capolavori del Louvre, purtroppo annullata. Essa tuttavia è un evento unico che vale di per se' una visita a Verona alla scoperta di un autore non molto conosciuto ma che merita sicuramente una rivalutazione. Per informazioni sulle visite guidate alla mostra di Girolamo Dai Libri o itinerari guidati alla scoperta di Verona:
info@veronissima.com
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